Come aumentare l’engagement e la produttività dei dipendenti con l’HR Gamification

Il settore delle risorse umane, che gioca da sempre un ruolo fondamentale nel mondo del business e della crescita d’impresa, ha visto, e sta vedendo negli ultimi anni, un mutamento e una progressiva digitalizzazione che strizza l’occhio al linguaggio dei Millennial.

È sempre maggiore infatti il numero di realtà estere e italiane che sta conoscendo e adottando la Gamification come nuovo strumento per aumentare le performance lavorative e per migliorare il welfare aziendale.

La Gamification è l’ultima tendenza in fatto di strategie aziendali, in particolar modo l’HR Gamification consiste nell’applicazione delle meccaniche del gioco e delle tecniche del game design in un contesto lavorativo, più precisamente nella sfera della ricerca, della gestione e della motivazione del personale.

Grazie alle logiche del gioco la Gamification può “svecchiare” e modernizzare vecchi processi di scouting, di formazione aziendale e rendere più efficaci i processi di on-boarding, rendendoli un’attività stimolante e coinvolgente per i candidati e i dipendenti. 

Ogni interazione con il personale diventa un’opportunità per dare vita ad un coinvolgimento più profondo e stimolante, ponendo i dipendenti di fronte a sfideincarichi e premi digitali o fisici. Il gioco, facendo leva sulla motivazione, incoraggia i dipendenti a mettersi alla prova e a superare i propri limiti divertendosi. 

L’implementazione di meccaniche ludiche in un contesto estraneo come quello lavorativo, è uno dei metodi più efficienti per coinvolgere le persone e per sviluppare comportamenti attivi e misurabili richiesti dall’azienda, o in questo caso, dal responsabile HR.

COME FUNZIONA L’HR GAMIFICATION?

  • Appoggia il recruiter durante la valutazione dei candidati;

  • Permette una scrematura preliminare dei CV ottimizzando tempi e costi aziendali;

  • Stimola un apprendimento informale e facilita il processo di on-boarding;

  • Migliora le performance aziendali spronando e motivando i dipendenti a raggiungere gli obiettivi di business;

  • Aiuta a formare un senso di appartenenza aziendale;

  • Coinvolge i dipendenti rendendo divertenti compiti ripetitivi.

Come un videogame, l’HR Gamification si struttura attraverso puntilivelliclassifiche e missioni che, ricontestualizzati in dinamiche no-gaming, aiutano e favoriscono una competizione positiva e proattiva del singolo collaboratore. La sfera ludica scaturisce nell’uomo istinti primari come la ricerca di gratificazioni e di compensi, favorisce contemporaneamente la creatività, il divertimento e la crescita personale. (Per approfondire le meccaniche della gamification: leggi questo articolo).
La Gamification è in grado di supportare tutte le fasi della ricerca del personale, agevolando il lavoro del recruiter dalla fase iniziale della creazione e della pubblicazione dell’offerta di lavoro, fino alla valutazione delle soft skill dei candidati.

I meccanismi della Gamification non solo valutano accuratamente le caratteristiche dei candidati, ma analizzano l’utente in un contesto competitivo strutturato in piccole grandi sfide.

Fondamentale nella Gamification è inoltre la possibilità di monitorare in tempo reale tutte le attività in base alle azioni compiute dagli utenti durante il gioco. Nel game ogni azione è misurata e misurabile: il comportamento degli utenti è quantificabile con punteggi, livelli e classifiche, in questo modo non solo è possibile avere un quadro generale dell’andamento delle risorse interne (o esterne), ma soprattutto si ottiene una profilazione specifica per ogni persona coinvolta.

LA GAMIFICATION: UNO STRUMENTO STRATEGICO PER AUMENTARE LE PERFORMANCE DEL PERSONALE

La Gamification è quindi uno strumento che può contribuire efficacemente ad aumentare le performance aziendali in maniera tangibile e misurabile, andando a favorire l’innovazione e una maggiore produttività.

Ma le aziende italiane conoscono la Gamification?

Secondo lo studio curato dall’HR Trends and Salary Report 2017 di Ranstad su 355 intervistati (responsabili HR e dirigenti di aziende italiane) il 65% delle imprese afferma che l’HR Gamification sia in grado di supportare con successo le attività tradizionali. Il 20% afferma inoltre che possa addirittura sostituirsi, agevolando le procedure dei recruiter. Tra coloro che vedono la Gamification come uno strumento positivo, il 44% lo considera utile per stimolare la creatività, il coinvolgimento e la motivazione, mentre il 43% lo ritiene importante in quanto utilizza linguaggi tipici delle nuove generazioni.

QUALI SONO I BENEFICI NELL’APPLICARE L’HR GAMIFICATION?

CASE STUDY

 Di seguito due esempi di Gamification applicata nell’ambito delle risorse umane.

1. L’HR Gamification per la gestione del personale: il caso “RMH Franchise Corporation”

RMH Franchise Corporation 
 è una società americana nota per gestire centinaia di punti vendita della catena di ristoranti resturant Applebee. Nel 2014 ha aperto il proprio website gamificato Bee Block per la gestione e la motivazione del personale.

COME?
Il portale consente ai dipendenti di loggarsi, gestire il proprio profilo e monitorare le proprie statistiche e punteggi di vendita e partecipare a missioni sempre diverse. Dopo una iniziale sperimentazione su 3 punti vendita, il progetto è stato esteso 139 locali in America.

I RISULTATI
Fin da subito i risultati hanno riportato un significativo engagement dei dipendenti e una riduzione del 20% del tasso di abbandono. La piattaforma è riuscita inoltre a trasformare i dipendenti da camerieri a veri e propri venditori, aumentando in questo modo notevolmente gli incassi.

2. L’HR Gamification per il processo di recruiting: il caso “T-System”

T-System Ungheria è una realtà facente parte del colosso internazionale IT T-Service. L’obiettivo aziendale era quello di far emergere le skill dei candidati e gestire il flusso dei CV attraverso una prima scrematura automatica. 

COME?
La piattaforma di Gamification stimola i candidati immergendoli in un ambiente interattivo suddiviso in 4 macroaree: service desk, support operator, testing e project management. Durante il gioco gli utenti vengono analizzati e i giocatori migliori selezionati per un successivo colloquio con l’addetto allo scouting. Attraverso questo strumento gli aspiranti lavoratori sono incentivati a dimostrare le proprie skill e, al tempo stesso, l’azienda è sgravata dalla prima lettura di migliaia di CV.

 I RISULTATI
– 4200 utenti hanno utilizzato la piattaforma;
– il 63% degli utenti rientrava nella generazione dei Millennial.

 Un processo automatico che abbatte i costi, ottimizza i tempi e permette alle persone di dimostrare le proprie abilità in un contesto ludico e divertente.

Vuoi scoprire come motivare i tuoi dipendenti con la HR Gamification?

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