GAMIFICATION CORNER

Come personalizzare le leaderboard in Playoff per stimolare l’engagement

Da oggi iniziamo una nuova serie di articoli che vogliono mettere in risalto alcune funzionalità di Playoff poco conosciute, ma che permettono di far fronte a certe sfide ed esigenze che si possono incontrare nei diversi progetti.

In un nostro articolo precedente, abbiamo spiegato come le classifiche (leaderboard) siano molto utili per creare competizione tra gli user, stimolando in loro un sano senso di competizione; d’altronde a chi non piace “vedersi in vetta ad una classifica"?

Ma è doveroso ricordare che aggiungere semplicemente le leaderboard ad un progetto non significa avere un progetto di “game design” come ci ricorda Yu-kai Chou, il padre della Gamification, nel suo libro:

“La gamification è molto più di Punti, Bagde e Leaderboard. Molti "esperti" , con esperienza limitata, hanno familiarità solamente con l'implementazione della meccanica "PBL"  e anche se a volte porta alla creazione di valore, spesso manca completamente l'obiettivo di coinvolgere l'utente."

Le leaderboards, come altri elementi sono infatti strumenti per raggiungere un obiettivo: aumentare il coinvolgimento degli utenti in quello che stanno facendo. Per far sì che ciò avvenga, il game designer deve poter personalizzare e raffinare le leaderboard del suo gioco, in modo da renderle contestuali al progetto. 
Vien da sè che una classifica in cui gli utenti si riconoscono immediatamente e sono misurati su più variabili, riuscendo quindi ad aumentare la leva di Epic Meaning, è molto più efficace di una generica classifica a punti che misura un'unica metrica.

Leaderboards e scopes: Il caso

Qualche tempo fa ci è arrivata una richiesta da un cliente che opera nel settore finanziario. La sua compagnia aveva bisogno di introdurre una strategia di engagement nel reparto sales, per incrementare le vendite di prodotti finanziari difficili da posizionare sul mercato.
La richiesta era che il KPI “nr di prodotti venduti” venisse misurato tenendo conto di diverse variabili:

  • l’area geografica
  • il tipo di prodotto venduto
  • la dimensione dell’azienda cliente
  • la stagionalità
  • l’anzianità del venditore


oltre ovviamente che fosse possibile avere delle classifiche che misurassero sia gli obiettivi raggiunti dai singoli venditori che dal “team” quindi dall’agenzia nel suo complesso.
Tutti questi risultati si sarebbero poi composti in classifiche con lo scopo di motivare la forza vendita facendo leva non solo sul KPI “fatturato” ma su diversi parametri e motivazioni.

E in Playoff?

Vediamo come Playoff si presentano le leaderboards in Playoff:


Cattura-1

Nell'area Game menu dedicata ai settaggi delle leaderboard, Playoff ci richiede di dare un nome alla classifica, di scegliere la metrica che la determinerà e di indicare se vogliamo generare una classifica per singoli "players" o per i "teams".
Subito dopo è possibile scegliere lo "scope" della nostra leaderboard,  cioè è l'ambito in cui questa viene disegnata, ovvero quello che determina i player da cui è poi composta (ad esempio, i giocatori di una squadra, le squadre di un campionato).
In Playoff gli scopes vengono distinti in base al tipo di leaderboard: player (se vogliamo una classifica in cui i giocatori sono i singoli player) o team (per una classifica a squadre).

Tra le classifiche “player” possiamo scegliere tra:

  1. Leaderboard "Game": Basata su tutti i player del gioco
  2. LeaderboardAcross all Teams of Type”: Basata su tutte le istanze della definizione di un team
  3. LeaderboardWithin each team of Type”: Circoscritta alle singole istanze di una definizione di Team
  4. LeaderboardCustom


Per le team leaderboard abbiamo invece 3 possibilità:

  1. LeaderboardGame”: Basata su tutti i player del gioco
  2. LeaderboardAcross all Teams of Type”: Basata su tutte le istanze della definizione di un team
  3. LeaderboardCustom

Come personalizzare lo scope in una classifica?

Lo scope custom permette di dare alle leaderboard una struttura "libera", cioè di slegarsi dalle tipologie descritte sopra, con il vantaggio di avere leaderboards più flessibili, assecondando le necessità del design di gioco.

Ritorniamo al nostro esempio:
un’azienda vuole incrementare le vendite dei suoi prodotti in maniera innovativa, smart e ingaggiante, aumentando nello stesso tempo la competizione tra le varie agenzie e all’interno delle agenzie stesse.
I punteggi assegnati ai vari giocatori, e quindi le leaderboards, dipendono da variabili differenti: l’area geografica, il prodotto venduto, il settore merceologico e il periodo di vendita.
Quando un'azione del tipo vendita viene eseguita, è possibile specificare tutte le variabili definite.

Nelle schermate rappresentiamo l'esempio descritto, dove le azioni possono essere svolte con o senza scope e, nel caso di azioni scope, possono essere selezionati in combinazioni diverse i diversi ambiti (area-prodotto-settore), ad esempio: 

1. PlayAction

Metodo che usando l’sdk, esegue un’azione nel gioco configurato e che oltre all’azione inoltra lo scope, se selezionato.

2.CreateScope 

Crea lo scope utilizzato dal metodo playAction 
Concatena i criteri di scope scelti, secondo una convenzione interna. (es. scelti i criteri A e C, gli scope creati saranno A - C - A_C)

e successivamente la leaderboard con le stesse possibilità.

3. GetLeaderboard

Metodo che richiede a Playoff una determinata leaderboard, anche qui, se si seleziona uno scope, verrà richiesta una particolare leaderboard.

4. GetScope

Metodo d’utilità, usato per ricavare lo scope utile a rappresentare la leaderboard: in base ai criteri selezionati ritorna uno scope.(es Selezionati i criteri A, B e C, lo scope generato dal metodo sarà A_B_C  )

Gli scopes sono rappresentati da stringhe, da accodare alle action e leaderboard.

Come detto ogni azione può contenere più scopes e questo ci permette di creare diverse combinazioni. Riprendendo l'esempio, quando viene eseguita l'azione vendita, con selezionati criteri NORD, FINANZIARIO, ESTATE, gli scopes inoltrati insieme alla action sono:

  • nord
  • finanziario
  • estate
  • nord_finanziario
  • nord_estate
  • finanziario_estate
  • nord_finanziario_estate

Così ci è possibile in qualsiasi momento richiedere delle leaderboards puntuali in base ai criteri preferiti. Ad esempio, se vogliamo la classifica delle vendite di tutti i venditori del NORD, ci basta specificare lo scopenord

Abbiamo visto in questo articolo come Playoff, grazie alla sua natura agnostica permetta al game designer di dar vita ai più complessi ed articolati progetti di engagement, sfruttando, tra le altre componenti del gioco ( badge, points, ecc), le leaderboard con assoluta libertà per motivare, facendo leva su più metriche, i partecipanti del “gioco” al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

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Topics: gamification, platform, insideplayoff, leaderboard

Il blog di Playoff: la piattaforma di gamification senza limiti

"Track & Reward Actions wherever they happen" questo il claim della nostra piattaforma di gamification Playoff, che consente alle aziende di implementare in modo semplice e intuitivo dinamiche e meccaniche di gamification all'interno dei propri progetti, abbattendo le barriere tecniche che spesso ostacolano l'adozione di questa innovativa metodologia. Playoff funziona come un motore di regole che si prende cura di tutti i meccanismi “difficili” come l’attribuzione dei punteggi, il tracciamento delle azioni, i progressi dei giocatori o delle squadre e la creazione delle classifiche in tempo reale.

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