GAMIFICATION CORNER

Playoff incontra: An Coppens

An Coppens è una pluripremiata Speaker, L&D professional, business, executive coach e autrice. È una delle maggiori esperte di gamification (tra i 100 guru della gamification del mondo) nell'ambito dell' e-learning. La sua azienda Gamification Nation, ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali così come il suo blog e non a caso, grazie alla sua prolifica produzione è stata inserita tra le 10 migliori blogger digitali e tecnologiche del Regno Unito.

Abbiamo chiesto ad An di parlarci del suo lavoro, della sua definizione personale di gamification e le abbiamo chiesto di lasciarci con un suggerimento per chi si trova ad affrontare per la prima volta un progetto di gamification. Siamo rimasti davvero sorpresi che abbia trovato il tempo di rispondere alle nostre domande visto la sua intensa attività di blogger!

Come sei riuscita a diventare una delle maggiori esperte di gamification al mondo?

Prima di tutto ho imparato da chi ha trattato l’argomento in precedenza, come Gabe Zicherman, Mario Herger, Karl Kapp e Yukai Chou, ed in seguito ho analizzato cosa avevo già applicato della gamification nella mia vita. Credo di aver "gamificato" molti aspetti della mia vita,  dalla mia carriera professionale, agli studi del college, portando avanti contemporaneamente più attività . Dopo una prima base  di clienti e dopo aver toccato con mano tutto quello che avevo studiato, dal 2013 ho iniziato a scrivere su un blog 3 volte a settimana; inoltre ho un podcast che ho riaperto all'inizio di quest’anno. Sono un speaker, all’inizio lo facevo per “evangelizzare” i presenti sul tema della gamification,  cercavo di alimentare la conoscenza del mio target di riferimento. Ora i tempi sono più maturi e le aziende capiscono gradualmente sempre di più dell'importanza del saper coinvolgere e motivare il proprio target. Credo che ciò che mi è stato molto d’aiuto, è stato il fatto di aver lavorato negli stessi ambiti di dove operano i miei clienti, come ad esempio l’HR e l’istruzione.

Siamo curiosi di sapere qual è la sua personale definizione di gamification?

L’applicazione della psicologia, delle meccaniche e delle dinamiche di gioco in situazioni non ludiche, nel mondo del lavoro.

Se ti chiediamo un chiaro esempio di  gamification "ben fatta", cosa ti  viene in mente?

Uno dei miei preferiti è Classcraft, progettato da un insegnante per coinvolgere gli studenti  durante l’anno scolastico: portarli a collaborare, farli uscire dal programma scolastico per imparare di più. Penso che sia un esempio favoloso per migliorare la motivazione all'apprendimento.

L'esempio di Classcraft funziona bene grazie ai vari elementi della gamification come missioni, le collaborazioni, i punti esperienza, ma anche grazie al suo  storytelling. In due parole è in grado di "mixare"positivamente la collaborazione e la competizione.

Sul mercato mondiale ci sono molte piattaforme di gamification, secondo te quali elementi dovrebbero esserci per far in modo che sia diversa dalle altre?

Penso che generale le piattaforme offrano quasi tutte  funzionalità simili, quelle che si distinguono consentono uno storytelling creativo  e hanno uno scopo in termini di game elements con cui giocare. Dovrebbero inoltre consentire un front-end design innovativo e la possibilità di giocare in background, cose che non tutti sono in grado di fare senza problemi.

Infine, cosa consiglierebbe a coloro che decidono di iniziare da zero un progetto Gamification?

Raccomanderei innanzitutto di stabilire obiettivi chiari, per poi comprendere in che modo questo influisca e motivi il target. In seguito, progettare senza avere in mente una piattaforma, ma trovare le soluzioni più adatte che consentano un engagement elevato. Sperimentare con un piccolo gruppo ed ripetere i test per assicurarsi che la strategia di engagement stia funzionando, per poi lanciarla a gruppi più grandi.

È stato un piacere avere come ospite l’esperta in gamification An Coppens. Le sue parole sono di grande aiuto per chi è deciso ad intraprendere un progetto di Gamification; non vanno persi di vista gli obiettivi che assieme ad uno storytelling creativo e un front-end design innovativo costituiscono gli elementi essenziali per potersi distinguere sul mercato.

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Topics: gamification, learning, interview

Il blog di Playoff: la piattaforma di gamification senza limiti

"Track & Reward Actions wherever they happen" questo il claim della nostra piattaforma di gamification Playoff, che consente alle aziende di implementare in modo semplice e intuitivo dinamiche e meccaniche di gamification all'interno dei propri progetti, abbattendo le barriere tecniche che spesso ostacolano l'adozione di questa innovativa metodologia. Playoff funziona come un motore di regole che si prende cura di tutti i meccanismi “difficili” come l’attribuzione dei punteggi, il tracciamento delle azioni, i progressi dei giocatori o delle squadre e la creazione delle classifiche in tempo reale.

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