GAMIFICATION CORNER

Gamification e Benessere Aziendale: come dipendenti felici fanno aumentare il fatturato delle aziende.

“Ciò che influisce maggiormente sulla performance dei lavoratori è ciò che questi provavano emotivamente” (William A. Kahn, 1990).

Grazie alla ricerca Psychological Conditions of Personal Engagement and Disengagement at Work”, il professore universitario Kahn ha fatto emergere un nuovo modo di concepire le persone all’interno del contesto lavorativo, considerandole come elemento centrale su cui investire al fine di perseguire una corretta ed efficace strategia aziendale.

Infatti, se il dipendente si sente a suo agio nell’ambiente di lavoro, motivato e gratificato è più facile che si impegni nell’incarico affidatogli e che lo porti a compimento nel migliore dei modi.
Allo stesso modo quando sono previsti dei momenti di confronto e discussione con i colleghi e supervisori, il dipendente risulta maggiormente incline a rimanere più a lungo nella società.

In un'epoca in cui la trasformazione nel panorama digitale sta avvenendo a ritmi incalzanti, le aziende non possono permettersi di fallire nei cambiamenti. Hanno bisogno di coinvolgere i dipendenti in modo tale che non si limitino passivamente a compiere il proprio lavoro: si devono impegnare per il piacere di farlo!

Vien da sè che  il datore di lavoro svolge un ruolo chiave, dal momento che è chiamato a rispondere alle continue esigenze del personale, facendo in modo che si senta fondamentale e parte integrante dell’azienda stessa.

E la Gamification, ancora una volta,  può rappresentare la svolta decisiva per l'azienda che introducendo le meccaniche tipiche del gioco possono coinvolgere efficacemente il personale, migliorandone la produttività e riducendo il turnover.

Employee Engagement

La Gamification utilizza un feedback positivo costante per aumentare la motivazione; abbatte compiti complessi rendendoli più semplici cosicché il cervello possa adeguarsi con il tempo, senza essere continuamente sotto pressione.

Molte volte i sistemi di premiazione classici possono soffrire di assuefazione e una volta che ci si è adattati ad una determinata ricompensa, la stessa rischia di non avere più lo stesso impatto, diminuendo la motivazione della persona coinvolta. Ecco che i giochi possono facilmente creare un sistema a livelli crescenti di potenza e stato man mano che gli utenti avanzano nei livelli.

LA GAMIFICATION COME LEVA PER FAVORIRE L’ENGAGEMENT DEI DIPENDENTI

Anche un recente report di TalentLMS, pubblicato nel 2018 e realizzato in seguito all’introduzione della Gamification nei processi aziendali, grazie ad un software utilizzata regolarmente da 400 dipendenti americani di età tra i 18 e i 69 anni, fa emergere una serie di dati significativi, tra cui:

  • All’80% dei dipendenti piace usare il software gamificato al lavoro;

  • L’87% dei dipendenti ritiene che la Gamification li renda più produttivi, l’84% più ingaggiati e l’82% più felici al lavoro;

  • Il 75% degli intervistati che gioca spesso ha maggiori probabilità di essere d'accordo sul fatto che sarebbero più produttivi se il loro lavoro riproponesse le meccaniche tipiche del gioco;

  • Solo il 7% ha dichiarato di essere motivato a svolgere un compito noioso per evitare di essere penalizzato. E solo il 6% ha convenuto che sarebbe stato motivato a completare un compito impegnativo per evitare la "punizione". Pertanto, si percepisce come le penalizzazioni non motivino i dipendenti, diversamente dalle ricompense finanziarie, badge virtuali ecc. che sono molto più motivanti.

Emerge quindi con chiarezza che per i dipendenti l’inserimento delle meccaniche tipiche del gioco all’interno del contesto lavorativo costituisca un elemento di grosso valore e spinta nello svolgimento delle attività quotidiane.

La Gamification in un programma di corporate wellness: il caso CaLLogix

CaLLogix è una società di contact center e customer service che risponde alle esigenze della propria clientela offrendo servizi all’avanguardia. Nasce come tradizionale servizio di risposta per medici, avvocati, idraulici ed elettricisti a Manchester, nel New Hampshire; e anche se ancora oggi è un contact center, molto è cambiato. È infatti un centro di contatto completamente integrato; offre una scelta completa di programmi personalizzati che include servizi in entrata, servizi in uscita Business-to-Business e servizi di e-commerce; supporta oltre 1500 clienti negli Stati Uniti con l'infrastruttura tecnologica più avanzata del settore ed un forte impegno nei confronti delle loro attività.

Il CEO, Sherry Leonard, afferma che l’obiettivo dell’azienda è proprio quello di essere altamente reattivi alle mutevoli esigenze dei clienti, garantendo un servizio eccezionale e gestendo una società redditizia. Tant’è che in CaLLogix è stata implementata una strategia di Gamification all’interno di un programma più ampio di benessere aziendale per fronteggiare una serie di criticità, legate principalmente agli attriti, l’assenteismo ed il conseguente aumento dei costi sanitari dei propri dipendenti.
Infatti questi tre aspetti hanno messo a dura prova i risultati economici dell’azienda e hanno rischiato di impattare negativamente sul servizio offerto al cliente, core business dell’azienda.
Dando vita al programma “Consciousness @CaLLogix” è riuscita ad ovviare a questo problema ed ottenere risultati più che positivi.

Un Contact Center più consapevole

L’obiettivo era di rendere i dipendenti più sani e felici aiutandoli a smettere di fumare, a mangiare in modo sano e a gestire meglio lo stress che affrontano nella loro vita personale e professionale. Se ciò è garantito sono in grado di offrire un servizio migliore ai clienti.

Tra le sfide quotidiane previste dal programma “Consciousness @ CaLLogix”, si ricordano:

  • Smettere di fumare, offrendo un corso due volte all’anno;

  • Ridurre lo stress, svolgendo dei brevi momenti di meditazione e insegnando delle tecniche di mindfulness facili da replicare;

  • Mangiare in modo sano, introducendo dei programmi interni che migliorino in modo duraturo le abitudini alimentari;

  • Favorire il senso d’appartenenza ad un team, organizzando dei barbecue estivi;

  • Introdurre giornate tematiche, come “50’s Day”, “Red Sox Day” per motivare maggiormente i dipendenti nello svolgimento delle loro mansioni;

  • Programma Snowfly, che prevede che vengano premiati con gettoni Snowfly (convertibili in denaro, premi, partecipazione a iniziative chiave) coloro che superano obiettivi, quali la qualità delle chiamate.

Nell’infografica sono riportati i risultati vincenti ottenuti grazie al programma:

CaLLogix (1)

Ottimi i risultati per Callogix, ma non è tutto oro ciò che luccica: anche la Gamification, laddove sprovvista di una logica chiara e ben definita, rischia di portare a risultati insoddisfacenti o al più nulli. Infatti, gli elementi di gioco, seppur implementati ma senza motivo, non permetteranno di essere più produttivi, più impegnati, o felici di portare a compimento un incarico.
È quindi opportuno che un’azienda non si domandi “La Gamification funziona?”, piuttosto “Come possiamo implementare la Gamification a favore del nostro team?".

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 LEGGI ANCHE: Le dinamiche della Gamification al servizio delle aziende

Topics: gamification, well being, welfare

Il blog di Playoff: la piattaforma di gamification senza limiti

Engage People, Motivate Actions  questo il claim della nostra piattaforma di gamification Playoff, che consente alle aziende di implementare in modo semplice e intuitivo dinamiche e meccaniche di gamification all'interno dei propri progetti, abbattendo le barriere tecniche che spesso ostacolano l'adozione di questa innovativa metodologia. Playoff funziona come un motore di regole che si prende cura di tutti i meccanismi “difficili” come l’attribuzione dei punteggi, il tracciamento delle azioni, i progressi dei giocatori o delle squadre e la creazione delle classifiche in tempo reale.

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