GAMIFICATION CORNER

Dimmi di cosa hai bisogno e ti dirò che giocatore sei: le diverse tipologie di player nella Gamification

Gli utenti nel loro ruolo di giocatori sono al centro di ogni strategia di Gamification. Ma cosa cercano nel gioco? Cos’è che li intrattiene?

Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione”.
Platone.

Lo scopo della Gamification, come già visto in precedenti articoli, è quello di costruire le leve motivazionali, per definire un modello di coinvolgimento digitale degli utenti.

Nell’articolo riguardante le dinamiche della Gamification abbiamo già analizzato quali sono i desideri e i bisogni che le persone cercano di soddisfare quando giocano e, conseguentemente, quali sono le leve da muovere per motivare gli utenti a compiere determinate azioni.

Vien da sè che gli utenti sono al centro di ogni progetto di game design e che per questo, nella definizione del target e nella progettazione dell’esperienza vera e propria, occorre comprendere quali tipologie di persona - giocatore andremo ad interessare e quali strategie dovremo avviare per far leva sulla loro motivazione.

Analizzare l’utente e conoscere le motivazioni che lo spingono a giocare, sono azioni fondamentali che permettono di individuare le soluzioni e le tecniche di Gamification migliori per soddisfare delle esigenze piuttosto che altre.

LA PSICOLOGIA DEL GIOCATORE

In questo articolo un po’ datato ma sempre interessante, Richard Bartle cerca di creare una tassonomia dei giocatori dei cosiddetti MUD (ovvero “Multi-User Dungeons”). A prescindere dal genere di gioco menzionato, le considerazioni di Bartle sono interessanti per tutti i game designer.

A seguito di una serie di test, Bartle evidenzia quattro tipi fondamentali di giocatore di MUD, in base agli interessi che questi mostrano durante il gioco.
I contesti più comuni sono quattro: ottenere qualcosa all’interno del gioco, esplorare il mondo di gioco, socializzare con gli altri ed imporsi sugli altri.

Bartle dà ai vari tipi di giocatore un nome basato appunto sull’attività che questi preferiscono, identificandoli in: Realizzatori, Esploratori, Socializzatori, Killer.

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Va detto anche che queste categorie non sono rigide e spesso le persone manifestano caratteristiche rientranti in più di una definizione ma, nonostante questo, emerge sempre un aspetto caratteriale dominante.

TIPOLOGIE DI GIOCATORE

Achiever
Questa tipologia di utenti gioca con lo scopo ultimo di collezionare livelli, equipaggiamento e qualsiasi altra misura di progressione all’interno del gioco.
Sono pronti ad eseguire qualsiasi azione pur di ricevere il riconoscimento del proprio prestigio.
Gli Achiever vengono ingaggiati soprattutto da giochi che permettono loro di avere dei bonus al completamento delle missioni, oppure, in una visuale multiplayer, che dà loro la possibilità di mostrare il proprio progresso e le proprie doti agli altri giocatori.
Importante per il game designer è prevedere sempre obiettivi variabili da raggiungere: serve infatti una spinta costante per garantire l’affiliazione di questi giocatori all’esperienza, rafforzando nel tempo l’engagement e permettendo loro di mostrare le “rarità” sbloccate a tutte la community.

Explorer
Gli Explorer sono coloro che preferiscono impiegare il tempo sull’esperienza gamificata scoprendo nuove funzionalità, creando livelli personalizzati e in generale dimostrando la propria conoscenzaQuesti giocatori vengono ingaggiati soprattutto grazie alla possibilità di esplorare tutte le potenzialità del gioco.
Amano essere lasciati liberi di muoversi come preferiscono, esplorando ciò che li circonda. Questi giocatori ricevono uno stimolo positivo nello scoprire nuove aree e nel provare tutte le combinazioni possibili del gioco. Agli Explorer piacciono esperienze e giochi che non terminano mai di stupire e che si ampliano continuamente, permettendo loro di continuare a trovare nuove conoscenze per poterle poi condividere con la community (accrescendo il proprio prestigio).

Socializer
Il Socializer è colui che gioca prevalentemente per l’
aspetto sociale delle esperienze gamificate
, considerando il gioco niente altro che lo strumento per poter guadagnare il massimo ritorno d’immagine grazie alla creazione di una rete di contatti. Per il socializer le persone e le relazioni sono il punto focale dell’intera esperienza di gioco.
Per questo, per ingaggiare efficacemente questi giocatori, bisogna offrirgli la massima possibilità di interazione e la possibilità di allargare e migliorare le proprie relazioni personali. A questa tipologia di players possono interessare giochi simili alla saga di Fable o MAss effect, che permettono molte interazioni con il gioco vero e proprio; ma è nella possibilità offerta dal multiplayer che il socializer dà il meglio di sé, potendo contare su una rete di contatti con le quali può intrecciare relazioni sempre più strette.

Killer
I Killers hanno in mente un solo obiettivo: la propria supremazia sull’avversario. Essi competono con gli altri giocatori per affermarsi; non vogliono essere temuti o detestati, ma cercano di primeggiare direttamente nel confronto con gli altri giocatori
Se da un lato il Killer può divenire un pericoloso elemento che tenta di primeggiare a tutti i costi sugli avversari, dall’altro questo utente spinge per una competizione pulita, apprendendo dai “nemici” per potersi migliorare assieme ad essi. La prima impressione riguardante i Killers li relega ad individui che eliminano le relazioni nei giochi, ma è un pregiudizio scontato ed errato; molto spesso figurano come degli eroi irraggiungibili (se primeggiano) o come delle figure divertenti e sagaci (se recitano la figura del “troller”).

INGAGGIARE CON LA GAMIFICATION

Occorre quindi fare attenzione alle personalità del proprio pubblico di riferimento per poter creare esperienze gamificate interessanti e funzionali che vadano ad assecondare i bisogni e le necessità.

Comprendere i core drive propri e specifici degli utenti che si vuole coinvolgere è quindi il primo e più importante step che si deve effettuare nella creazione di una strategia di engagement vincente.

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Topics: gamification, gamer, game design

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Engage People, Motivate Actions  questo il claim della nostra piattaforma di gamification Playoff, che consente alle aziende di implementare in modo semplice e intuitivo dinamiche e meccaniche di gamification all'interno dei propri progetti, abbattendo le barriere tecniche che spesso ostacolano l'adozione di questa innovativa metodologia. Playoff funziona come un motore di regole che si prende cura di tutti i meccanismi “difficili” come l’attribuzione dei punteggi, il tracciamento delle azioni, i progressi dei giocatori o delle squadre e la creazione delle classifiche in tempo reale.

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